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Pieve di Gorto
Pieve di Gorto

LA PIEVE DI GORTO

Quasi di fronte ad Ovaro, su un poggio tra Cella ed Agrons, sorge l'antica Pieve di GortoDedicata a S. Maria, è menzionata per la prima volta nell'atto di fondazione dell'abbazia di Moggio (1119), la chiesa risalirebbe ad epoca ancor più antica.

Non vi è alcun dubbio che originariamente sullo stesso rilievo fosse situato il castello di Agrons, risalente al periodo medievale in seguito raso al suolo dalle truppe del Patriarca di Aquileia. Il campanile della Pieve, staccato dalla chiesa e diversamente orientato, era presumibilmente una torre del maniero.

La ricostruzione parziale dell'edificio, in seguito a incendi ed al disastroso terremoto del 1431, ha modificato la configurazione della chiesa, dandole l'attuale aspetto settecentesco.

In passato il territorio di influenza della Pieve si estendeva su tutta la Val Degano e la Val Pesarina, fino a comprendere anche Sappada e Cercivento.

Pieve di Gorto - Interno
Pieve di Gorto - Interno

All'interno della chiesa si possono ammirare gli antichi affreschi databili al 1200, raffiguranti la Parabola delle Dieci Vergini ed inoltre è conservato un antico organo, tuttora funzionante, realizzato da Giovanni Battista de Corte di Ovasta nel 1778. Oltre a queste splendide opere d'arte, è possibile visitare il piccolo museo che espone busti in tufo, notevoli paramenti, tessuti, e dipinti risalenti ai secoli XVI e XVII insieme ad alcuni reperti archeologici rinvenuti duranti i lavori di ristrutturazione.

La Pieve è visitabile la domenica dalle 10:00 alle 12:00, per ulteriori informazioni contattare la Parrocchia di Santa Maria di Gorto e l'Associazione Turistica "Pro Ovaro".

Palazzo dei Micoli Toscano
Palazzo dei Micoli Toscano

IL PALAZZO MICOLI TOSCANO

Il palazzo dei Micoli Toscano, realizzato dai "Toscjans" giunti in Friuli dalla Toscana per sfuggire alla peste, è stato concluso nel 1836 ed è oggi conosciuto come "La casa delle cento finestre".

Situato a Mione, grazie alla sua posizione dominante si offre subito allo sguardo di chi giunge ad Ovaro. La struttura dell'edificio, dalle facciate bianche, segnate dalle aperture regolari delle finestre e dal tetto verde smeraldo, è un esempio di casa padronale alpina, che richiama quella delle ville venete. Il complesso del palazzo comprende un ampio giardino ed un fabbricato rurale, lo "stalon".

CASA DE CORTE

Si trova ad Ovasta ed è un esempio di casa carnica risalente al XVII secolo. Le particolarità di questa struttura, in splendido stato di conservazione, sono il portico e il loggiato che si aprono su una spaziosa corte interna.

IL MULINO

In località Baus, tra Ovaro e Comeglians, è possibile visitare un vecchio mulino ancora in funzione che consente di assistere alla macinatura del granturco.

Per informazioni rivolgersi al Mulino Donada ed all'Associazione Turistica "Pro Ovaro".

LA NECROPOLI DI NAMONTET

In località Namontet, nelle vicinanze della strada che da Liariis porta al Monte Zoncolan, nel 1991 sono incominciati gli scavi che hanno portato alla luce quattro tombe facenti parte di una necropoli altomedievale.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all'Associazione Archeologica Cjanal di Guart ed all'Associazione Turistica "Pro Ovaro".

LOCALITA' DI S.MARTINO

San Martino
San Martino

Nell'area antistante alla chiesetta di S. Martino, gli scavi archeologici iniziati nei primi anni '90 hanno messo in luce sei tombe che si possono far risalire al IX – X secolo.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione Archeologica Cjanal di Guart ed all'Associazione Turistica "Pro Ovaro".